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Sondaggio nuove funzionalità WooCommerce Fattureincloud Premium plugin

Nuova Pagina ideas.woofatture.com per proporre nuove funzionalità!

 

Scrivici qual’è la funzionalità che ti interesserebbe vedere nella prossima versione di WooCommerce Fattureincloud Premium plugin

Ascoltiamo le tue esigenze periodicamente perché è il modo migliore per far crescere il software, che può così essere sempre più di aiuto nel flusso di gestione della fatturazione : ricevendo le tue richieste possiamo migliorarlo

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WooCommerce Fattureincloud Premium Aliquote Iva internazionali e Iva 0% per l’Italia specificata

In questo video viene spiegato come si può gestire una vendita internazionale col plugin WooCommerce Fattureincloud Premium in modo da gestire sia un aliquota Iva 0% specifica italiana e sia le aliquote dei paesi esteri quando il proprio regime fiscale ne permette la attribuzione

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WooCommerce Fattureincloud Premium 1.9.0 le Novità [Video]

Le novità di WooCommerce Fattureincloud Premium plugin comprendono:

 

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Fatture Elettroniche sono più che raddoppiate nei primi giorni di febbraio 2019

Le Fatture Elettroniche sono più che raddoppiate nei primi 18 giorni di febbraio

I dati alle 9 del 18 febbraio, l’ultimo giorno per l’invio di fatture mensili delle fatture relative alle operazioni effettuate a gennaio, mostrano un trend crescente con 228.000.000 di file inviati da oltre 2,3 milioni di operatori. L’Agenzia delle Entrate lo comunica. Il numero di fatture è quindi più che raddoppiato solo per il mese di febbraio (a 31/1 erano circa 100 milioni), con oltre 80 milioni di invii

Le e-fatture per attività – Il settore più interessato dalla trasmissione delle fatture elettroniche è quello del commercio all’ingrosso e al dettaglio-riparazione di autoveicoli e motocicli, che fa registrare, sempre al 18 febbraio, 55.750.194 invii da parte di 550.039 operatori. Nel settore delle manifatture sono oltre 20 milioni le fatture trasmesse (20.236.052), mentre superano la soglia dei 10 milioni i file inviati da parte di attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (10.490.684) e toccano quota 7,7 milioni quelli inviati nel settore del trasporto e magazzinaggio (7.741.565). Con riguardo invece alla platea degli operatori coinvolti, tra i più attivi, dopo concessionarie e autofficine, troviamo liberi professionisti (338.691), costruttori (269.972), manifatture (269.600), agenti immobiliari (142.627), alberghi e ristoranti (121.171).

La Lombardia guida la classifica regionale – Lombardia prima in classifica per numero di fatture trasmesse, con oltre 80 milioni di invii (81.180.119), seguita dal Lazio (51.235.686 invii), e dall’Emilia-Romagna (13.524.740). Tra le regioni del Nord bene anche Veneto (12.153.873 invii) e Piemonte (12.009.929). L’Italia centrale vede la Toscana superare la soglia di 8 milioni di fatture inviate (8.048.074), seguita dalle Marche (3.103.146) e dall’Umbria (1.792.741). Al Sud la Campania fa registrare quasi 7 milioni di invii (6.947.742), la Sicilia raggiunge quota 4.696.895, mentre in Puglia sono 4.344.587 le fatture inviate al sistema.

 

fonte https://www.agenziaentrate.gov.it/

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Il cliente senza partita Iva può pretendere di ricevere la versione cartacea o in formato Pdf?

I professionisti dal 2019 saranno obbligati ad emettere fatture elettroniche anche ai cittadini senza partita Iva

Se fornisce la Pec, gli si deve inviare a quell’indirizzo la fattura elettronica oppure è tenuto a scaricarla dallo SdI?

Come stabilito dall’art. 1 del d.Lgs. n. 127/15, l’operatore IVA residente o stabilito è obbligato ad emettere la fattura elettronica anche nei rapporti con i consumatori finali (B2C) e a consegnare agli stessi una copia della fattura elettronica emessa, in formato analogico o elettronico, salvo che il cliente non rinunci ad avere tale copia.
Inoltre si sottolinea che, tanto i consumatori finali persone fisiche quanto gli operatori che rientrano nel regime forfettario o di vantaggio, quanto i condomini e gli enti non commerciali, possono sempre decidere di ricevere le fatture elettroniche emesse dai loro fornitori comunicando a questi ultimi, ad esempio, un indirizzo PEC (sempre per il tramite del Sistema di Interscambio).
Gli operatori che rientrano nel regime di vantaggio o nel regime forfettario e gli operatori identificati (anche attraverso rappresentante fiscale) in Italia non hanno, invece, l’obbligo di emettere le fatture elettroniche; tali soggetti non hanno neppure l’obbligo di conservare elettronicamente quelle ricevute nel caso in cui il soggetto non comunichi al cedente/prestatore la PEC ovvero un codice destinatario con cui ricevere le fatture elettroniche.

 

Fonte https://www.agenziaentrate.gov.it

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Qual’è la sorte da gennaio 2019 dei moduli polivalenti delle ricevute/fatture fiscali

acquistati presso le tipografie autorizzate e adottati in molti settori (alberghi, ristoranti, artigiani che prestano servizi in locali aperti al pubblico)?

L’articolo 1, comma 3, del d.Lgs. n. 127 del 2015 ha stabilito che per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni, sono emesse esclusivamente fatture elettroniche utilizzando il Sistema di Interscambio.

Conseguentemente, coloro che ancora utilizzano la “fattura-ricevuta”, dovranno emettere esclusivamente fatture elettroniche via SdI.

I predetti stampati fiscali potranno essere utilizzati eventualmente solo dagli operatori esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica sempre ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del d.Lgs. n. 127/15.

Fonte https://www.agenziaentrate.gov.it

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Un privato cittadino senza partita IVA può chiedere una fattura elettronica?

E’ stata pubblicata la nuova FAQ dell’Agenzia delle Entrate disponibile A QUESTO INDIRIZZO

FAQ n. 55 pubblicata il 22 gennaio 2018

Domanda

Sono un privato cittadino senza partita IVA: se voglio e chiedo la fattura all’esercente o al professionista che mi vende un prodotto o mi offre un servizio, sono costretto a fornire un indirizzo PEC?

Se ho le credenziali Fisconline posso accedere alla consultazione delle fatture elettroniche che i fornitori hanno

emesso nei miei confronti? In che modo?

Risposta

Se il consumatore finale chiede la fattura non è obbligato a riceverla elettronicamente e, quindi, non è obbligato ad

avere e a fornire un indirizzo PEC all’esercente o al professionista da cui acquista il bene o il servizio. Quando il consumatore finale chiede la fattura, l’esercente o il professionista è obbligato ad emetterla elettronicamente verso il Sistema di Interscambio e anche a fornirne copia su carta (o, ad esempio, pdf per email) al cliente: quest’ultima è perfettamente valida e non c’è alcun obbligo ad acquisire e gestire la fattura elettronica da parte de cliente.

A partire dal secondo semestre di quest’anno, come previsto dall’ultima legge di Bilancio, l’Agenzia delle Entrate offrirà un servizio di consultazione delle fatture elettroniche anche ai consumatori finali persone fisiche; con tale servizio il consumatore finale potrà consultate le fatture che i fornitori avranno inviato all’Agenzia sin dal 1° gennaio scorso. Queste regole sono state stabilite per garantire il rispetto delle disposizioni sulla tutela dei dati personali.

Pertanto, al momento per il primo semestre, il servizio online di consultazione delle fatture elettroniche per i consumatori finali persone fisiche non è attivo.

Argomento di riferimento: fatturazione verso consumatore finale e consultazione delle
fatture

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WooCommerce Fattureincloud Premium 1.8.3 Novità su Ricevuta e Multilingua

 

WooCommerce Fattureincloud Premium 1.8.3 introduce due nuove funzionalità

E’ possibile abilitare la richiesta della Ricevuta durante l’ordine da parte del cliente

La segnalazione della richiesta è visibile anche all’interno della scheda “ordine” di WooCommerce

 


 

Se viene selezionato uno stato diverso dall’Italia nell’indirizzo della Fatturazione vengono nascosti i campi che sono necessari esclusivamente alla legislazione italiana , quindi questa schermata

se viene scelto uno stato diverso dall’Italia diventa così >>>