WFatture for WooCommerce Fattureincloud: i campi fiscali italiani ora funzionano anche nel Checkout a Blocchi

WFatture for WooCommerce — campi fiscali italiani nel checkout a blocchi

Con l’ultimo aggiornamento, WFatture for WooCommerce Fattureincloud — versione gratuita — aggiunge il supporto al Checkout a Blocchi di WooCommerce. I quattro campi della fiscalità italiana (Codice Fiscale, PEC, Codice Destinatario e Partita IVA) sono ora disponibili nel nuovo checkout, ognuno attivabile in modo indipendente e configurabile come obbligatorio o facoltativo.

Anche la versione Premium del plugin supporta il Checkout a Blocchi tramite la sua estensione dedicata. È utile sapere, però, che alcune funzionalità avanzate legate alla gestione della scelta documento — come la logica condizionale e le opzioni di configurazione estesa — sono per ora disponibili esclusivamente con il checkout classico basato su shortcode.


Cos’è il Checkout a Blocchi di WooCommerce

Il Checkout a Blocchi (Block Checkout) è la versione del processo di acquisto di WooCommerce costruita con l’editor a blocchi Gutenberg. Rispetto al checkout tradizionale basato su shortcode, utilizza componenti React modulari e viene aggiornato attivamente dal team di WooCommerce, che lo ha reso l’impostazione predefinita per le nuove installazioni a partire dalla versione 8.3.

https://woocommerce.com/document/woocommerce-store-editing/customizing-cart-and-checkout/checkout-block/

Per i plugin di terze parti, la migrazione al Block Checkout richiede un’integrazione specifica: i campi aggiuntivi non possono essere semplicemente “iniettati” con i vecchi hook di PHP, ma devono essere registrati tramite le API dedicate di WooCommerce per i blocchi.

Fino all’aggiornamento descritto in questo articolo, chi usava WFatture con il Checkout a Blocchi attivo non vedeva comparire i campi fiscali durante l’ordine.

Il supporto di WFatture al Block Checkout

L’aggiornamento introduce l’integrazione nativa tra WFatture e il Checkout a Blocchi. Il plugin registra i propri campi fiscali come componenti compatibili con l’architettura dei blocchi, in modo che appaiano correttamente nel nuovo flusso di acquisto senza interventi manuali al codice.

La funzionalità è inclusa nella versione gratuita del plugin e non richiede abbonamenti aggiuntivi. Il comportamento del checkout classico (shortcode) rimane invariato: l’aggiornamento aggiunge il supporto al nuovo sistema senza rimuovere quello esistente.

I quattro campi fiscali italiani

I campi gestiti dal plugin corrispondono alle informazioni richieste dalla normativa italiana sulla fatturazione elettronica. Ecco a cosa serve ognuno:

Codice Fiscale

Codice identificativo a 16 caratteri alfanumerici attribuito dall’Agenzia delle Entrate alle persone fisiche. Necessario per le fatture emesse a consumatori privati e professionisti.

PEC

Posta Elettronica Certificata. Canale alternativo al Codice Destinatario per ricevere le fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio (SDI). Il cliente può indicare l’uno o l’altro.

Codice Destinatario

Codice alfanumerico di 7 caratteri che identifica il canale di ricezione delle fatture elettroniche di un’azienda. Assegnato dall’Agenzia delle Entrate o dai gestori di interscambio. Usato nelle fatture B2B.

Partita IVA

Numero identificativo fiscale delle attività economiche italiane. Obbligatoria nelle fatture B2B. La sua presenza al checkout consente al plugin di distinguere automaticamente tra ordini di privati e di soggetti IVA.

Come si configurano i campi

Ogni campo si gestisce dalle impostazioni del plugin nel pannello di amministrazione di WordPress. La configurazione prevede due parametri indipendenti per ciascuno:

  1. Visibilità — il campo appare o non appare nel checkout. Puoi mostrare solo ciò che è rilevante per il tuo negozio.
  2. Obbligatorietà — se il campo è visibile, puoi scegliere se l’utente deve compilarlo per completare l’ordine oppure no.

Non è necessario modificare file di configurazione o aggiungere codice PHP personalizzato. Tutto avviene tramite le opzioni dell’interfaccia del plugin.

Attivo, disattivo, obbligatorio, facoltativo

La combinazione delle due opzioni produce tre comportamenti pratici. La tabella seguente riassume i casi d’uso tipici:

Stato campoVisibile al checkout?Compilazione richiesta?Quando usarlo
DisattivoNoNoIl dato non è rilevante per il tuo modello di business (es. PEC su un negozio solo B2C)
Attivo — facoltativoNoIl dato è utile ma non indispensabile (es. Codice Fiscale opzionale per privati)
Attivo — obbligatorioSì (blocca l’ordine se vuoto)Il dato è necessario per emettere la fattura (es. Partita IVA su un negozio solo B2B)

Requisiti

  • WordPress 6.2 o superiore
  • WooCommerce 8.3 o superiore
  • WFatture for WooCommerce Fattureincloud — versione aggiornata con supporto Block Checkout
  • Checkout a Blocchi attivo nel negozio (verificabile nella pagina di checkout tramite l’editor a blocchi)
  • Account FattureInCloud per la generazione delle fatture via API

Il plugin è compatibile con i principali temi WordPress, non richiede temi specifici per funzionare correttamente.

Domande frequenti

Il supporto al Checkout a Blocchi è disponibile nella versione gratuita?

Sì. Non è richiesto alcun abbonamento premium. La funzionalità è inclusa nell’aggiornamento della versione gratuita del plugin.

Posso attivare solo alcuni dei quattro campi?

Sì. Ogni campo si gestisce in modo indipendente. Puoi abilitare solo quelli necessari per il tuo negozio e lasciare disattivati gli altri.

Il checkout shortcode classico continua a funzionare?

Sì. L’aggiornamento aggiunge il supporto al Checkout a Blocchi senza modificare il comportamento del checkout tradizionale. Se usi ancora il sistema shortcode, non cambia nulla nel tuo flusso attuale.

I dati fiscali raccolti vengono inviati automaticamente a FattureInCloud?

Sì, tramite le API di FattureInCloud. I dati inseriti dal cliente al checkout vengono inclusi nella richiesta di creazione della fattura, in modo da non richiedere una compilazione manuale successiva.

Cosa succede se il cliente non compila un campo obbligatorio?

Il checkout blocca il completamento dell’ordine e mostra un messaggio di errore sul campo mancante, come avviene per gli altri campi obbligatori nativi di WooCommerce (es. indirizzo, email).


Aggiorna il plugin per attivare il supporto al Checkout a Blocchi

Vai alla sezione Plugin → Aggiornamenti disponibili nel pannello WordPress e aggiorna WFatture all’ultima versione. La nuova sezione di configurazione per il Block Checkout comparirà automaticamente nelle impostazioni del plugin.